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lunedì, maggio 30, 2005

Quando sei nato non puoi più nasconderti di Marco Tullio Giordana




Film bello per una giusta causa, quella dei migranti che vogliono cambiare vita, vogliono una speranza e sono disposti a tutti. Sceneggiatura meno forte rispetto ad altri film di Giordana, ma non fa niente. E comunque è difficile raccontare una storia con questo impegno civile e riuscire a non cadere nel patetico e nel retorico. Difetti: un paio di macchiette (gli scafisti, tra i quali c'è quel matacchione con la faccia strabuzzante che si vedeva sempre in giro a Palermo); il casting dei migranti nel gommone (tra Dolce & Gabbana e Benetton); il finale un po' brusco.

Per il resto è la storia di un bambino che viene travolto dal destino e cambia la sua visione del mondo. Da grande diventerà il peppino dei "cento passi" o il nicola de "la meglio gioventù". Cosa c'è più emozionante di una coscienza che si forma?



L'ho scritto io alle 5/30/2005 10:33:00 PM

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