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venerdì, luglio 15, 2005

Due to the instances

Due to the instances that took place on July the 7th the Circle line is temporarily suspended

Questo flemmatico understatement, ripetuto ogni paio di minuti, annuncia nelle gallerie dell'underground londinese i servizi sospesi a cause delle bombe. La metropolitana, sui cui si muovono milioni di persone, funziona a meta', ma naturalmente nessuno si lamenta. All'annuncio vedo solo facce rassegnate, alcune assorte in un silenzio che potrebbe essere dolore.

Sono passato su alcuni dei luoghi del massacro, anche perché si trovano tra il posto dove abito e la British Library. Il perimetro é chiuso da poliziotti gentili che ti fanno andare in un'altra direzione. Nessun segno di violenza é visibile. L'accesso é coperto da teloni di cellophan, dietro i quali in trasparenza si vedono muoversi delle silouhette in divisa.

Ma non ci sono neanche bandiere o altri segnali patriottici, come si trovavano a decine presso Ground zero (anche da li passai, per caso, dopo 9/11) dando una sensazione sgradevole di non rispetto per i morti. Qui invece, sulle scalinate di una chiesa fuori dal perimetro, centinaia di bouquet, con dei messaggi di cordoglio.

Per quanto mi riguarda passo le giornate sui libri nella sala "humanities" della BL, dove nel silenzio si sente solo il fruscio dei polpastrelli sui laptop, la luce bianca é diffusa e abbondante, i posti nei tavoli ampi e comodi, e quindi non si puo' fare altro che studiare. Uscendone, mentre il giorno diventa un lunghissimo crepuscolo torno ad assoporare l'euforica sensazione di liberta' del venerdi' sera, il momento clou della settimana londinese.

L'ho scritto io alle 7/15/2005 07:58:00 PM

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